Pellami 2C VS Italiana Pellami: 3-2

PARZIALI: 21-25, 21-25, 25-14, 25-21, 16-14

Rapagnano – Nella gara due di questa finale dei Play Off, la Pellami 2C è riuscita a ribaltare meritatamente il pronostico che, tenuto conto della gara 1 di andata e soprattutto dei primi due set di questa sera, dava vincente e quindi promossa in serie B2, la Italiana Pellami di Monte S. Giusto.
Chi non ha visto l’incontro può pensare che ad un certo punto qualcosa di anomalo sia accaduto alle ragazze di Carlacchiani, per cui per loro il resto della gara sia andato a rotoli. Ma noi che nei consueti commenti non siamo inclini a classificare come bravo chi ha vinto e come somaro chi ha perso, ma che, (pur non essendo dei tecnici, né grandi intenditori) ci sforziamo di capire le motivazioni per cui una squadra è stata migliore dell’altra e quindi ha vinto con merito, invitiamo chi legge queste note a riflettere sul perché la Rapagnanese ha perso la gara di andata in modo così netto e perché poi nella gara di ritorno sia stata capace di tirare fuori gli artigli da far male alle avversarie. Io mi permetto di esporre la mia ipotesi, che forse non tutti accetteranno. Sicuramente però potrà servire a molti (arbitri compresi!) per fare una seria riflessione e capire come, per una disattenzione, più o meno colpevole, si possano stravolgere certe partite. La gara 1 (vinta comunque da Italiana Pellami con pieno merito e con grande facilità) non è stata una “gara vera”, in quanto non c’è stata “competizione”, poiché è venuta a mancare del tutto la Rapagnanese, a partire dalla metà del primo set in poi. E la responsabilità di ciò è stata del primo arbitro, il quale in un preciso momento ha assegnato un punto per un pallone caduto nettamente fuori campo, alla squadra che aveva commesso l’errore. Ciò ha provocato la reazione molto energica del pubblico e ancor più dell’allenatore Lorenzoni, con conseguente cartellino giallo. Tutto ciò ha provocato un senso di sconforto nell’intera squadra danneggiata, la quale da quel momento ha smesso di giocare. La squadra di casa ha vinto tranquillamente il 1° set e ancor più tranquillamente gli altri due. Tutto ciò però ha convinto le giocatrici e il Sig. Carlacchiani che le loro avversarie fossero nettamente inferiori e che la gara di ritorno sarebbe stata una semplice formalità. Anzi, a dir la verità, la stessa cosa hanno pensato anche molti tifosi rapagnanesi; ma non le giocatrici! che nel corso della settimana si sono preparate puntigliosamente, decise a vender cara la pelle.
La gara di questa sera ha dato ragione alle mie supposizioni, perché ha mostrato nei primi due set una Rapagnanese motivata e combattiva e tuttavia perdente in entrambi i casi. Infatti ha retto il confronto con la rivale, mostrando bel gioco e impegno fino ai due terzi di ciascun set, ma cedendo poi al rush finale della più quotata avversaria.
Tutto ciò, a mio avviso, è indice di una maggiore maturità sportiva della Italiana Pellami, che scaturisce dalla consapevolezza della propria superiorità tecnica.
Nel terzo set però è accaduto quello che nessuno si aspettava, ossia un leggero rilassamento della squadra Sangiustese e la pronta percezione della situazione favorevole da parte della Pellami 2C, che ha acquisito un vantaggio di 5 punti, salito col trascorrere dei minuti a 11, chiudendo il set 25 a 14. “Cosa è successo? Ma…niente di grave! – si pensa – una distrazione che sarà sicuramente corretta nel prossimo set. Una concessione a queste volenterose avversarie, che comunque meritano un piccolo riconoscimento!”
Iniziato il 4° set, tutti aspettano che l’Italiana Pellami riprenda in mano le redini del gioco. Ma non è così! Un lieve vantaggio nel corso della gara è delle Rapagnanesi, che appaiono trasformate: aggrediscono le avversarie con ogni pallone, battono con decisione senza più errori, murano e difendono con caparbietà e contrattaccano con determinazione e potenza.
Chiara (Spreca, ndr) è incontenibile: sgretola ogni muro e travolge ogni difesa. La pur ottima Mazza si getta con coraggio sulle bombe della leader rapagnanese, ma vede spesso la palla schizzare sulle pareti di fondo. Lo spettacolo offerto dalle due squadre è entusiasmante e molto superiore alle attese. Gli oltre 300 spettatori di entrambe le tifoserie, assiepati sulle gradinate laterali e sull’alta postazione vetrata del fondo, aperta per l’occasione, si avvicendano nel rimarcare con urla ed applausi le strepitose giocate delle rispettive squadre, le quali si battono alla pari punto su punto.
La Pellami 2C si affida alla potenza delle sue cannoniere, in questo momento particolarmente incisive, mentre la Italiana Pellami punta ai colpi di fioretto dei pallonetti. Alla fine ha la meglio la Rapagnanese con questa progressione: 16-15, 19-17, 22-19, 25-21.
Siamo al tie break! L’Italiana Pellami ha il morale a pezzi e la Rapagnanese approfitta per piazzare un 5-0. Il gioco è in mano alla padrone di casa e la gara pare chiusa. Ma non è così! Le Sangiustesi con un gioco attento di rimessa, senza errori, riescono punto su punto a risalire la china, portandosi nel finale sul 14 pari. È la salvezza? Forse, e mentre tirano un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, la Pellami 2C, con la solita Spreca, piazza due colpi micidiali, spezzando ogni speranza alle pur sempre temibili avversarie!
È inutile raccontare la delusione delle ospiti, costrette a rinviare la festa di una settimana. La Pellami 2C col suo pubblico gioisce per l’onore recuperato, avendo dimostrato che il suo valore è solido e non fittizio. Ha vinto in questo modo il suo campionato! La Italiana Pellami, nonostante questa inattesa sconfitta resta la candidata n° 1 alla promozione in serie B2 e sicuramente otterrà il lasciapassare sabato 20 Maggio, nella gara casalinga. Sarà in ogni modo un premio non solo voluto ma anche strameritato, sia dalle brave ragazze, che dal bravo coach Carlacchiani.
MIGLIORI: Spreca, Capriotti, Garagliano, Aliberti, Mazza, Barbetta.

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